Cicloturismo sul Po nella Bassa Reggiana

La Bassa Reggiana – ovvero la parte di territorio emiliano che va da Reggio Emilia verso il Po – è una zona molto interessante, da esplorare soprattutto utilizzando la bicicletta. Da sempre, infatti, l’uso della bici è quanto di più comune ci possa essere in questa fetta di Emilia dove la pianura dà veramente la sua massima espressione.

Il mio itinerario in bici nella Bassa Reggiana

Gli itinerari da seguire in bicicletta nella Bassa Reggiana sono tanti e quello che sto per suggerirti è stato provato da me personalmente. Per questo motivo, inizio col dirti che è adatto davvero a tutti: basta partire attrezzati con un po’ d’acqua da portare con sé e con una buona dose di crema solare, nel caso la tua esplorazione emiliana si svolga in estate.

Questo giro in bicicletta si inserisce di diritto in quell’ambito di Cicloturismo che porta i viaggiatori lungo il corso del Po. Il mio itinerario da fare in bici nella Bassa Reggiana, infatti, parte da Reggiolo e toccherà le Valli di Novellara, Gualtieri, Guastalla, per poi chiudersi ad anello, riportandoti da dove sei partito. Un percorso di circa 45 km, come illustrato nella mappa qui sotto.

Tra Reggiolo e le Valli di Novellara

La mia giornata in bici nella Bassa Reggiana è partita da Reggiolo (RE). Pedalando, mi sono diretta verso Valli di Novellara. Il percorso si snoda tra strade di campagna pianeggianti e facilmente percorribili, immerse in un paesaggio rurale autentico, fatto di campi coltivati e canali. Pedalando senza fretta si raggiungono le Valli di Novellara, un’area naturalistica di grande fascino, perfetta per una sosta all’aria aperta e per l’osservazione della fauna locale.

Andare in bicicletta sulle rive del Po ti permette di godere della lentezza, ti immergi tra pioppeti e case altissime colorate, dietro gli argini campi agricoli e trattori in movimento.

Gualtieri, la città di Antonio Ligabue

La seconda tappa del mio itinerario in bici nella Bassa Reggiana mi ha portata a Gualtieri, borgo storico che fa da anticamera al grande fiume Po. Gualtieri, infatti, vanta molti percorsi da seguire lungo gli argini del Po. Gualtieri è una cittadina ricca di fascino e identità, profondamente legata alla figura di Antonio Ligabue, uno dei più celebri artisti naïf del Novecento. Qui il pittore visse e lavorò per molti anni, traendo ispirazione dai paesaggi del Po, dagli animali e dalla vita quotidiana della Bassa padana, elementi centrali della sua produzione artistica.

Oggi Gualtieri ne custodisce la memoria attraverso luoghi simbolo e iniziative culturali che raccontano il rapporto intenso e tormentato tra l’artista e il territorio. Passeggiare per il centro storico e lungo il fiume significa immergersi in un’atmosfera autentica, dove arte, storia e paesaggio si intrecciano, rendendo la città una tappa imperdibile per chi desidera conoscere più da vicino la vita e l’opera di Ligabue.

L’isola degli Internati

L’Isola degli Internati è un luogo carico di memoria e significato storico, situato lungo il fiume Po nel territorio di Gualtieri. Durante la Seconda guerra mondiale quest’area golenale ospitò un campo di internamento, diventando teatro di una pagina poco nota della storia italiana, oggi ricordata attraverso percorsi e iniziative commemorative. Immersa nella natura fluviale, l’isola unisce il valore storico a quello paesaggistico: tra argini, boschi e spazi aperti, invita a una visita rispettosa e riflessiva.

 È un luogo che racconta il passato e, allo stesso tempo, offre uno spazio di silenzio e contemplazione, fondamentale per comprendere l’identità del territorio e mantenere viva la memoria collettiva. Si tratta di una destinazione perfetta da raggiungere in bicicletta e da visitare con profondo rispetto.

Andare in bicicletta sulle rive del Po ti permette di godere della lentezza, ti immergi tra pioppeti e case altissime colorate, dietro gli argini campi agricoli e trattori in movimento.

cicloturismo a fabbrico di reggio emilia

Dove pranzare nella Bassa Reggiana sul Po

Andare in bicicletta sulle rive del Po ti permette di godere della lentezza, ti immergi tra pioppeti e case altissime colorate, dietro gli argini campi agricoli e trattori in movimento. Ovviamente, può far venire fame. L’Emilia, si sa, offre luoghi speciali dove mangiare.

Una volta a Guastalla, consiglio di fare tappa e pranzare da Stefano dell’Osteria del Po e della sua Locanda dei Pontieri. Questo luogo accoglie con gentilezza, garantendo un relax assoluto! Troverai un menu gustosissimo su lavagna e una libreria adatta a cicloturisti e a camminatori come te! Poi se hai voglia di alloggiare da loro ne saranno più che felici, hanno parecchi posti letto in camerate e casette di legno dove ospitarti!

La Bassa Reggiana è una zona fuori dalle rotte turistiche convenzionali, ma proprio per questo nasconde una ricchezza incredibile.

Vuoi saperne di più e organizzare la tua giornata nella Bassa Reggiana?

Contattami e parlane con me. Io – è vero – sono di casa nella Bassa Reggiana e sono anche una professionista del mondo dei viaggi: posso aiutarti a organizzare una o piiù giornate da quelle parti, secondo le tue esigenze e il tuo budget.