Dove posso andare in vacanza con green pass

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Dove possiamo andare in vacanza con green pass quest’inverno è la domanda più frequente che ci fate e anche la più lecita, abbiamo tutti voglia di andare lontano e viaggiare in mete covid free, magari al caldo e magari fuori Europa.

Ti ricordo di consultare sempre:

  • sito viaggiare sicuri, sempre aggiornato e sempre fruibile
  • sito ufficiale Re-open se viaggiate in Europa
  • sito governativo del paese di destinazione

Paesi raggiungibili in autonomia presenti nell’elenco C e D

valido dal 26 ottobre al 15 dicembre 2021

…ma fate attenzione perchè noi Italiani potremmo anche andare ma magari loro non ci vogliono, un esempio…il Giappone.

ELENCO C – Cosa serve? green pass + verifica requisiti richiesti dal paese di destinazione + compilazione plf per rientrare in Italia

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, LituaniaLussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

ELENCO D – Cosa serve? green pass + verifica requisiti richiesti dal paese di destinazione e requisiti per rientrare in Italia

Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Canada, Cile, Emirati Arabi Uniti, GiapponeGiordania, Kosovo, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Uruguay, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao.

Per viaggiare in sicurezza sono stati creati corridoi turistici, prenotando solo con agenzie di viaggi e tour operator

Arrivano, finalmente, dei chiarimenti da parte del governo per quanto riguarda i corridoi turistici Covid-free introdotti in via sperimentale con Ordinanza 28 settembre 2021 e in vigore fino al 31 gennaio 2022, salvo ulteriori proroghe.

Cosa sono i corridoi turistici?

I “Corridoi turistici Covid-free” sono tutti gli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale, finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire il rispetto dei protocolli. Si tratta di viaggi organizzati e gestiti da operatori turistici.

Sono operativi verso Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (solo le zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam). 

Nasce così il nuovo “travelpass corridoi turistici”

Questi viaggi devono essere esclusivamente gestiti dagli operatori turistici. Il motivo è semplice: nel caso di acquisto di un servizio turistico in autonomia, non è possibile garantire quanto si prefigge l’ordinanza, vale a dire le condizioni di massima sicurezza nel corso degli spostamenti e durante la permanenza all’estero. Per questo motivo è obbligatorio che i servizi vengano tutti acquisiti tramite operatori di viaggio.

A tale proposito, al fine di agevolare i controlli da parte dei soggetti preposti, l’organizzatore (tour operator/agenzia di viaggi) rilascerà al cliente, che vuole dirigersi verso una delle destinazioni “Covid-free” , il “travel pass corridoi turistici” ossia un documento contenente le informazioni relative agli spostamenti, alla permanenza presso le strutture e alla polizza Covid.

Dove è possibile alloggiare

Non è possibile alloggiare presso le strutture gestite e vendute da host privati, nemmeno prenotando direttamente o tramite piattaforme online che mettono in contatto i turisti con l’host e acquistando dall’operatore turistico il solo trasporto aereo. Anche in questo caso, il motivo è legato al fatto che non è possibile garantire le condizioni di massima sicurezza durante la permanenza all’estero. Pertanto, la selezione della struttura ricettiva deve essere effettuata dall’operatore turistico, nell’ambito di un viaggio organizzato.

Sono autorizzati a spostarsi, a fini turistici, verso i Paesi indicati, esclusivamente i viaggiatori muniti di:

  • certificazione che attesti il completamento del ciclo vaccinale o, in alternativa il certificazione di avvenuta guarigione

Tali certificazioni possono essere sotto forma di Green Pass ovvero certificazione equivalente e riconosciuta dall’Italia secondo la normativa vigente.

COME FUNZIONANO

Il viaggiatore dotato di certificato vaccinale o di guarigione, in partenza dal territorio nazionale per un soggiorno all’estero nell’ambito di un corridoio turistico Covid-free, deve:

  • sottoporsi a un test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo, nelle quarantotto (48) ore precedenti la partenza;
  • se la permanenza all’estero supera i sette (7) giorni, sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico in loco;
  • prima di rientrare in Italia, nelle quarantotto (48) ore precedenti l’imbarco, è necessario sottoporsi a un test molecolare o antigenico, condotto con tampone e risultato negativo;
  • all’arrivo in aeroporto in Italia, è necessario sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico, con risultato negativo.

Se tutti i passaggi su elencati sono rispettati, i viaggiatori sono esentati dal rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.

Se il viaggio che si intende effettuare non rientra nella tipologia di “Corridoio turistico Covid-free”, continuano ad applicarsi le regole previste per i Paesi dell’Elenco E .

La buona nuova è che queste persone sono autorizzate agli spostamenti tramite i corridoi turistici. Inoltre, i minori da 0 a 6 anni (non compiuti) sono esentati dall’obbligo di effettuare i test antigenici o molecolari. Mentre i minori di anni 18 (non compiuti) sono esentati dall’isolamento fiduciario al rientro, se viaggiano con un genitore a sua volta esentato dall’isolamento, ovvero genitori vaccinati/guariti e che abbiano seguito tutte le regole di viaggio.

Per qualsiasi altra informazione puoi consultare questo link qui.

Per qualsiasi altra informazione scrivi a info@travelmood.it

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