Pantelleria

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Oggi ti raccontiamo Pantelleria, perché abbiamo avuto finalmente la fortuna di visitarla! Pantelleria è un’isola “di terra”, a 65 km al largo di Kelibia in Tunisia. Una zattera in mezzo al mare blu intenso.

Dopo tanti anni che consigliavo questa zattera verdeggiante ai miei viaggiatori , finalmente abbiamo avuto la fortuna di trascorrerci una settimana e gustarmela come non mai.

 

Il volo charter diretto rimane la soluzione più comoda e affidabile, ci sono voli in partenza da Bologna, Verona, Milano e Torino. Ma ogni anno è bene valutare anche le compagnie low cost se operano o meno. Obbligatoria un auto piccola a noleggio, oppure uno scooter in altissima stagione. I tour operator con cui collaboriamo hanno tariffe convenzionate migliori se si combina volo, noleggio e alloggio.

Pantelleria non è un’isola di mare ma come dicevo poco fa è un’isola di terra. Adatta a tutti, ma soprattutto adatta a chi sa apprezzare la “scomodità” in cambio di calore e accoglienza. È un’isola di agricoltori e non di pescatori. Il pesce arriva ogni giorno da Trapani, ma le quantità non sono esagerate e i costi, a detta di qualche ristoratore non sono così abbordabili. Proprio per questo è quasi diventato un privilegio mangiarlo. Lo si trova eh, ma non come pensavamo.

I panteschi, così si chiamano i suoi local, sono chiacchieroni e innamorati della loro isola. Te la raccontano con gli occhi a cuore. La maggior parte degli abitanti vive lì per tutto l’anno, qualcuno invece ritorna sull’isola grande per un paio di mesi, tra dicembre e febbraio solitamente perché l’isola si svuota e le temperature si abbassano.

 

Dove alloggiare:

Sono tantissimi i dammusi, le loro case tipiche in sasso. Sono pochi i dammusi in buone posizioni e facilmente raggiungibili. Non amo consigliare ai miei viaggiatori strutture gigantesche ma cerco sempre soluzioni famigliari e in buone posizioni. Difficile essere comodi al mare ma avere un super dammuso vista mare cambia la vacanza!

Consigliamo di essere comodi ad un centro, ad un supermercato, ad un forno e un barettino dove assaggiare una pasta al pistacchio di prima mattina!

Le due zone dove alloggerei sono Scauri e Pantelleria paese al nord.

Consigliamo “i dammusi sciuvechi”, i dammusi zighidi e i dammusini più vicini a Pantelleria centro.

 

 

nostro dammuso

 

sotto le stelle

Abbiamo adorato la gentilezza di Franca che gestisce le camere al mulino di scauri, e da lei siamo stati invitati per un aperitivo meraviglioso sotto le stelle.

 

 

mulino di scauri

Oppure nella parte occidentale dell’isola, zona di tramonti favolosi, soprattutto a Punta Fram consiglio l hotel Village Suvaki, hotel abbastanza grandino ma non troppo impattante rispetto agli altri hotel nelle vicinanze. Se volete qualcosa di unico e prezioso con un budget più elevato potete optare per il Sikelia nella località di Scauri a sud ovest di Pantelleria.

Per una selezione di alloggi e voli migliore scrivimi, sarà un piacere aiutarti ad organizzare la vacanza completa a Pantelleria.

Scauri, è la zona che consiglio più di tutte. Piccolo paesino con la sua chiesetta dove non manca nulla. Ha un piccolo porticciolo che potete vedere dal Kaya Kaya dove volendo vi fermerete per un aperitivo proseguendo poi verso il ristorante la Vela sul mare dove respirerete un’atmosfera unica. Sempre lì vicino trovate il ristorante Altamarea, di alto livello che purtroppo non abbiamo provato!

Cosa non perderei a Pantelleria

Il soggiorno lo condirei subito con un bel giro in barca dell’isola, causa vento non è detto che si riesca sempre ad uscire, per cui è la prima escursione da fare, il primo e il secondo giorno di arrivo. Consigliamo Dadigan in partenza da Pantelleria paese verso le 9.30 del mattino, costo 70 euro compreso aperitivi e pranzo. Barca da massimo 12 persone, atmosfera famigliare.

 

Diversamente potete noleggiare gommone o barca e guidarla voi (anche senza patente nautica), fate attenzione perché il vento non scherza e bisogna rispettare gli orari e tenere monitorata la situazione, ne ho viste delle belle in poche ore!

Imperdibile è la Balata dei Turchi che raggiungete con l’auto insieme a molta pazienza perché la strada è tutta dissestata. Lì sulle rocce arrotondate riuscite a sdraiarvi e a fare tuffi pazzeschi, è stata la nostra spiaggia preferita!

 

BALATA DEI TURCHI PANTELLERIA

Raggiungete montagna Grande dove fare un bagno nelle acque termali e una camminata nella natura, consiglio di portare il pranzo al sacco e una bottiglia d’acqua! L’isola è organizzata benissimo per trekking all’aria aperta, i mesi di maggio, settembre e ottobre consigliamo di percorrere qualche sentiero o chiederci info riguardo a cammini sull’isola!

 

Abbiamo adorato la strada interna che passa tra tutte le coltivazioni di zibibbo, la abbiamo percorsa per almeno 8 volte e ogni volta ammiravamo il paesaggio come fosse la prima. Se hai la fortuna di vedere la vendemmia, solitamente inizia a metà luglio potrai vendemmiare con loro e perché no fermarti a fare due chiacchiere lungo la strada. A fine settembre stavano ancora terminando la vendemmia e tra una degustazione e l’altra ci siamo gustati a pieno il sapore di Pantelleria.

 

 

Filippo di Praie

Degustazioni a Pantelleria

A proposito di cantine, ne sbuca una ad ogni angolo. Donna fugata è la più rinomata e organizza aperitivi sotto le stelle con visita al giardino Pantesco Donna fugata, bene del Fai. Consigliata moltissimo anche la cantina Basile e se ami i vini naturali prenota da abbazia San Giorgio, lì in quella magica casa tra la vite ad alberello (patrimonio dell’Unesco) trovi gusto, accoglienza e qualità ad un costo onestissimo. Tappa finale per acquistare un po’ di passito dal Signor Filippo a Praie vicino a Tracina. Per quel passito, ho perso la testa e se sei fortunato trovi Filippo a casa che ti racconta e ti mostra tutto il procedimento.

 

Come non tornare a casa senza il passito di Pantelleria!?!?

e dei capperi di Pantelleria? ne vogliamo parlare? Tappa obbligatoria e interessante è il nuovo museo del cappero, vicino a Pantelleria centro. Prenotazione consigliata sia per la visita (lun-ven) sia per la degustazione di capperi. Lì ho scoperto il tipo di capperi che amo, si chiamano cucunci. Li mangerei anche a colazione!

 

Spiagge da vedere:

  • Cala Gadir con le acque termali
  • Laghetto delle Ondine se c è vento
  • Cala bue marino vicino al centro di Pantelleria paese
  • Balata dei turchi
  • Cala Levante vicino all’arco dell’Elefante
  • Lago di venere per fanghi e relax e birdwatching
  • Cala Nika per snorkeling, se non è troppo ventoso

 

Ristoranti consigliati:

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